Che poi sarebbe il post che precede il 555, che BRAMO scrivere.
Dunque vediamo... fare qualche battuta no non ho voglia...
...un post triste e strappalacrime per carità mi viene la colite no...
...una filosofica riflessione sull'incapacità di comunicare no (ehi dove scappate ho detto no!)
...un post incomprensibile e surreale che fa tanto quanto sono bravo a scrivere no perchè non sono così bravo a scrivere...
uff ma che scrivo allora?
Ci sono! Scrivo di quella volta (che poi sarebbe stamattina) che sono andato a comprare il pane e ho visto una donna impellicciata che spiaccicava la merda del cane sull'asfalto nel tentativo di raccoglierla? Sìììì dai... che fa tanto "ma che schifo non hai altro da dire?"
Che bello ora so di cosa parlare!
Allora, comincia il post:
Primo premio raccolta deiezioni
Stamattina dovevo andare a comprare il pane. "Dovevo" no, diciamo... "volevo". Mi son messo la sciarpa celeste e sono sceso di casa che era così presto che manco le edicole e i bar, e ho detto "brr". A un certo punto sento "bau" e vedo due esseri coperti di pelo. Quello a 4 zampe era felice, quella a 2 tacchi aveva un fazzolettino "tempo" o "esselunga" e la mano tremante.
Incerto se vomitare, soccorrere la donna o scappar via coi razzi nel culo mi sono limitato a fare ciò che solitamente faccio: nulla.
Finisce qui? Sì, finisce qui
Sbirciando
A me piace quella vasca dei pesci rossi. Ha una forma irregolare, come quella di alcuni vecchi specchi d'argento, un ovale non perfetto insomma.
Anni fa quel giardino era delle suore, ed era incolto, molto selvaggio. C'erano arbusti, piante infestanti, grovigli di rami. Si accedeva alla vasca dall'edificio che si intravede sullo sfondo, ogni tanto una suora veniva a dar da mangiare ai pesci.
Poi il pezzo di terra fu acquistato da una coppia di anziani e ci sono stati i lavori per circa 2 anni. E' un terreno grande, da qui non si vede ma continua a destra molto molto a lungo. Il giardino è stato rifatto da capo, ora c'è un prato, e le siepi sono ancora giovani, anche le piante ben distanziate. La vasca è stata ripulita, ed i mattoni rimessi a nuovo, anche la ringhiera è nuova.
I pesci sono rossi, gialli e neri, e sono parecchi. E' buffo quando qualche gatto si mette a passare il tempo sul bordo, ed ogni tanto cerca di catturare qualche pesce. Resta lì per ore, un po' come me che mi affaccio e mi metto a guardare.
Ricordo numero 1 - novembre 2002 - 5 anni fa
A me lui piaceva. Aveva una voce splendida, riconoscevo il suo profumo anche dall'altro ufficio, e poi aveva delle cravatte bellissime. Ma mi piaceva lui, non le sue cravatte. Ma erano bellissime. Nella pochezza della mia vita d'allora imparai a riconoscere il suono dei suoi passi, ed il modo in cui scartocciava le cialde del caffè. Lo detestavo per il potere che aveva su di me. Ma mi piaceva.
Ricordo numero 2 - novembre 1997 - 5 anni prima
Avevo un numero da chiamare. Non sapevo come e perchè ma non sapevo niente. Era come quando si inceppa il dvd, l'immagine si blocca e poi dopo 10 secondi avanza a velocità doppia. Le parole non si sovrappongono al labiale e i gesti sembrano scoordinati e buffi. Ma almeno non ero più in standby.
Ricordo numero 3 - novembre 1995 - 2 anni prima
Si può amare tanto un cagnolino al punto tale da pensare che lui lo sappia? Perchè se tutto ciò che ti pare di avere è il momento in cui sei da solo in casa con lui, e ti confidi, allora anche questa domanda ha un senso, o niente ha senso.
Ricordo numero 4 - novembre 1990 - 5 anni prima
Il mio migliore amico era molto popolare. Di quelli che quando vanno ad una festa tutti lo salutano. Di quelli che tu sei solo uno accanto a lui. Di quelli che gli stringono la mano e ti lasciano con la mano tesa, ignorandoti.
Ricordo numero 5 - novembre 1985 - 5 anni prima
Per la prima volta, un voto sotto il 6. Nessuno a cui dirlo. A che serve lamentarsi quando la gente ti muore accanto? Ed amici con cui mi trovavo male. Ma lamentarmi, no e poi con chi. E poi se lo fai, ti dicono che non devi. Ma perchè la gente ti dice sempre cosa devi e non devi provare?
Ricordo numero 6 - novembre 1983 - 2 anni prima
C'è un bimbo che dorme e tre bimbi che giocano in silenzio. C'è un'aria di festa ed una atmosfera serena. Ci sono i sorrisi e c'è l'attesa di papà che torna a casa, della torta che cucina mamma, dei cartoni animati alla tv, e del bimbo che tanto poi si sveglia. E le bolle di sapone che se hai fortuna, restano in aria per sempre, colorate.
Ricordo numero 7 - novembre 1978 - 5 anni prima
La sedia che costruì mamma, e le lenzuola pulite. Le foto con mia cugina e le tazzine trasparenti. I calzettoni, e la tv nuova. La tv nuova con il pulsante grosso.
Ricordo numero 8 - novembre 1973 - 5 anni prima
Quando tutto inizia forse tutto ha già una sua fine.
Oggi 5-5-2
Perchè io ricordo tutto - 2 (l'altro è il post 444)