Ricordo numero 1 - maggio 2003 - 4 anni fa
Dormiamo, poi lo scaffale cede e la tv cade. Rumore di vetri rotti, uno scoppio. Mi sveglio di soprassalto, lui si alza, prende una scopa e butta via i pezzi. Poi va a fare pipì. Io resto a letto. Il giorno dopo aggiusta lo scaffale.
Ricordo numero 2 - maggio 1999 - 4 anni prima
Il ragazzo in camicia blu entra per ultimo. Aspettavo lui, ma lui non è entrato per me. Saluta il mio amico, non fa un cenno a me e se ne va via. Vado al bar e mi bevo una caipirina. Il ragazzo in camicia blu sorride dall'altro lato, poi si avvicina al bancone ed ordina una pepsi. Al barista dice: "sai, domani parto. mi mandano a Seul." Così sospiro e capisco.
Ricordo numero 3 - maggio 1995 - 4 anni prima
La sentiamo urlare appena svoltato l'angolo. 100 metri e le urla sono atroci. E poi un urlo ancora più acuto e pieno di dolore. C'è gente sulle scale. Pensano che lei stia già morendo. E poi urla così forte che nessuno parla. Poi si calma, e dice di sentirsi un po' meglio. Lei lottava.
Ricordo numero 4 - maggio 1991 - 4 anni prima
Un campo da tennis, una sedia, la testa reclinata verso sinistra. Alzati, mangia, sparisci, dormi. Alzati, mangia, sparisci, dormi. Sparisci. Sparisci e forse riesci. Forse, se sparisci, forse ti passa. Tutto quello che hai da fare è portare il cane a fare la pipì. Solo a lui riesci a dire certe cose. Sparisci.
Ricordo numero 5 - maggio 1987 - 4 anni prima
C'è una sala giochi e c'è un gioco. Uno muove il joystick e l'altro schiaccia il pulsante. Tu chiedi se puoi giocare ma loro ti mandano via. E sono i tuoi migliori amici.
Ricordo numero 6 - maggio 1983 - 4 anni prima
Il cuore sta esplodendo. Perchè non ho fatto canestro e perchè tutti guardano me che non ho fatto canestro. Papà non c'è mai e mio zio c'è sempre. E lui mi prende in giro perchè invece mio cugino canestro lo fa. E la nostra squadra perde ed è ultima in classifica, ed io so che tutti pensano che sia per causa mia. Dev'essere così, o non mi sentirei così male.
Ricordo numero 7 - maggio 1979 - 4 anni prima
7 strade. La prima a sinistra, poi in fondo a destra. Poi a sinistra, a destra. A sinistra, a destra. E' facile. 7 strade e sei a scuola. 7 strade e sei a casa. Mamma non può passare a prenderti. Ma tu sei grande e devi fare solo 7 strade.
Ricordo numero 8 - maggio 1975 - 4 anni prima
Aveva un sapone profumato ed il bagno pulito. Ed era quell'anno, perchè mamma aveva il pancione. E quel sapone io ce l'ho in casa adesso, ed è profumato.
Oggi
Perchè io ricordo tutto.
1 - Prof, ho cinque, sei, sei e mezzo: se mi faccio interrogare e prendo 9, posso avere 8 in pagella?
2 - Prof, la prego non mi interroghi oggi, mentre facevo palestra sono caduto a faccia a terra sul pallone e sono andato in ospedale. Però per strada ci hanno tamponati, ma è vero!
3 - Prof, ci scusi, ci dovevamo offrire però c'è stato un disguido, avevamo capito per venerdì 1, ci può non interrogare?
4 - Prof è vero ho sbagliato l'esercizio, ma perchè mi ha tirato giù un voto?
5 - Prof è vero che mi ha beccato a copiare, ma poi quando mi ha messo 2 mi son mica lamentato? Perchè si ostina ad avercela con me?
6 - Prof ma questa cosa l'ho studiata in gennaio, non sono mica obbligata a saperla ancora!
I dottori dicono che se non sto in questa camera magica non posso tornare più a casa. Però io vorrei correre nel giardino che c'è sotto la finestra. E' bello e ci sono i fiori, così mi affaccio con mamma che mi tiene in braccio. Mamma è stanca io dico mamma dormi ma lei dice che dorme quando dormo pure io.
Io dormo ma poi mi sveglio perchè mi fa assai male la pancia. Così urlo e arriva l'infermiera. Ieri è passato un prete, ha detto un po' di cose e poi c'era l'infermiera bella che mi ha messo la mano sulla spalla e poi il prete mi ha salutato. E mi ha detto che sono un bimbo speciale. Forse è per questo che mi tengono chiuso nel vetro. A mamma la tengono chiusa invece per via del nuvolone. Papà non so perchè no.
Sono passati a salutarmi gli altri due miei fratelli, sempre dal citofono. Però è un segreto, non ditelo a nessuno. Ha detto mamma che era un trucco, perchè loro non potevano entrare nell'ospedale perchè non hanno 12 anni. Però i dottori di nascosto li hanno fatti passare, così li ho visti che non li vedevo da Natale, cioè da un sacco di tempo. Mamma ha detto che quest'estate ci porta tutti al mare però io vorrei prima togliermi i tubicini.
Sono tanto stanco. Ieri mamma mi ha raccontato la mia favola preferita, quella dove apro gli occhi e sono su un giardino con tanti bimbi e giochiamo a palla, ed abbiamo tutti i capelli lunghi. E giochiamo per sempre di sempre.
Stucchevole
E' una bellissima giornata. I piatti sporchi son lì assetati che si prendono la goccia dal rubinetto che sbava. Il caffè ha un aroma meraviglioso. La pianta è verde che vorrei essere bello come lei. I jeans sono stropicciati ma chi se ne frega. Svolazzano le piume dei piccioni, il sole gioca con le tendine ed io ascolto la musica come un baccalà, stanchissimo ma felice di avere il pomeriggio libero.
Tempo, fermati. Oppure scorri pure, chi se ne frega.