In questa casa grande grande siamo tutti contenti. Quando esci sulla strada vedi giù in fondo il mare e il porto con le navi, e poi c'è un palazzo grande coi fantasmi, ma papà ha detto che è un albergo abbandonato. Forse a Genova è così, però io non sono sicuro.

Prima sono andato in bagno con mio fratello grande, si è tagliato l'orecchio con la lametta di papà. Ha detto che è un segreto, perchè lui non ha mai usato le lamette prima, ma ora che è grande gli cresce la barba e vuole imparare. Allora ho detto che papà gli insegna ma lui dice che si vergogna di chiedere, perciò si è tagliato. Io mantengo il segreto.

Ho anche un altro segreto! Mamma me li confida sempre... ha detto che lei ha gli occhiali magici, perchè ogni tanto la fanno piangere e se li deve togliere. Ho pensato che se ne poteva comprare altri nuovi, però lei dice che li compra sempre domani. Solo che domani devo tornare in ospedale, e i miei fratelli partono, perchè fra poco comincia la scuola, e parte pure la nonna.

Ora busso alla porta dei miei fratelli: "permesso? mi chiamo..." - io mi presento sempre - "posso giocare pure io?". Mamma mi ha detto che sono piccolo e non capisco i giochi dei miei fratelli, allora chiedo permesso, e loro sbruffano un po' ma dicono di sì. Poi io mi siedo sul cartone colorato coi dadi e loro si arrabbiano con me, ma non so perchè! Perciò mamma li guarda e dice: "giocate un po' con lui ora che potete, o fra 20 anni vi pentirete". E loro giocano ai giochi che piacciono a me, di nasconderci e correre e di disegnare e con il pallone e ballare e cantare per un sacco di tempo, e secondo me poi fra 20 anni se lo ricordano ancora perchè ci siamo divertiti un sacco.

- 08:17 di domenica, 29 ottobre 2006
- racconti, ricordi, 4passi
- Lasciami pure i tuoi commenti (7) al post :)
- (qui leggi i commenti (7) nella finestra popup).
- per linkare il post copia questo permalink. Grazie della visita!

Botta e risposta bis

Dunque vediamo... la scorsa estate ho proposto una specie di autotest con 10 domande ma hanno risposto solo in 2, Aleksej e Gioia, e d'altronde era ferragosto dunque va già bene così...  adesso me ne son venute in mente altre 10 e sono curioso di sapere voi cosa risponderete 

Facili

1) Che numero di scarpe porti? - 41
2) Che gusto di pizza più ti piace? - con pomodorini e mozzarella
3) Quante tazze di caffè bevi al giorno? - 2

Medie

4) Se potessi rinascere nel passato, in quale epoca vorresti vivere? - nel medioevo
5) Come è stato il primo bacio? - morbido
6) A quanti anni l'hai dato? - 14

Difficili

7) Sei soddisfatto/a del tuo passato? - mi avvicino più al no che al sì
8) Sei soddisfatto/a del tuo presente? -  c'è di meglio ma in sostanza sono contento
9) Tra 1 anno sarai...? - più tranquillo
10) Tra 20 anni sarai...?  - ancora vivo

- 10:27 di giovedì, 26 ottobre 2006
- giochi, test, rubriche
- Lasciami pure i tuoi commenti (41) al post :)
- (qui leggi i commenti (41) nella finestra popup).
- per linkare il post copia questo permalink. Grazie della visita!

La casa ha 2 porte d'ingresso identiche, con la stessa maniglia di ottone: appena entro nella prima, la seconda scompare. Il buio mi acceca e la puzza di muffa mi fa mancare il respiro, ma sento strani rumori che provengono da chissà dove.

Lascio che gli occhi si abituino ai contorni sconosciuti e scorgo un divano di velluto, vecchio ed antiquato, coi cuscini a ricche decorazioni ed una bambola bionda sdraiata in maniera scomposta. Un vassoio sul tavolo raccoglie bucce d'arancia ormai secche, e c'è della cenere sul vetro. Le voci tacciono, poi riprendono. Mi batte il cuore, ma avanzo verso quella che so essere la cucina, le piastrelle bianche quasi risplendono in confronto al grigio in cui sono immerso e ne sono attratto inesorabilmente.

La pentola di rame è pulita, c'è un barattolo con il sale grosso ed uno straccio ancora umido. Fiori secchi crollano da un vaso scheggiato sul tavolo del tinello, dove trionfa un centrotavola ad uncinetto di colore turchese. Lo sfioro con le dita e cadono 2 petali di giglio, i fanali di un'auto tracciano macchie gialle sulla parete e mi accorgo che le imposte che danno sul terrazzino sono aperte.

Mi affaccio ed il freddo mi avvilisce. Vedo la notte e la solitudine e mi scendono le lacrime agli occhi, le voci riprendono consistenza e torno in casa, mi avvio verso la camera da letto. C'è un quadro in corridoio, una cornice pretenziosa ed una posizione scomoda, la porta della camera è aperta, posso vedere i piedi di un uomo che escono dalla trapunta a quadri.

Avanzo sicuro con il coraggio di chi sa di trovarsi in un sogno e vuol sapere come va a finire prima di svegliarsi, l'uomo non è solo e sta facendo l'amore con la sua donna, scherzando e ridendo sotto la trapunta a quadri. Non sanno che sono lì, non mi vedono, sembrano felici.

- 08:12 di martedì, 24 ottobre 2006
- racconti, ossessioni, paure, fantasma, bambole, corridoio
- Lasciami pure i tuoi commenti (9) al post :)
- (qui leggi i commenti (9) nella finestra popup).
- per linkare il post copia questo permalink. Grazie della visita!

AhiaAhia. A furia di parlare delle mie ginocchia malandate ad ogni post, trovo doloretti dappertutto. Povero quest'albero del parco Ducale, che hanno lasciato in piedi nonostante il restyling nel quale decine e decine di altri sono stati abbattuti. Si vede che questo è in posizione più glamour.

O si vede che non ha una malattia così grave... io ho fatto 3 esami di botanica ma non capisco una mazza lo stesso, all'università ci dicono vita morte e miracoli delle alghe più sfigate o di straordinari accoppiamenti cellulari, poi se uno ti chiede quello che albero è apro la bocca con lo sguardo più fesso che vi viene in mente, come qualche calciatore nelle interviste del dopopartita.

Povero albero, non convenite? Certo lui non sente dolore, lui sta lì. Succhia da terra, cresce, prende il sole e sta lì. Tipo i gatti. Fatemi rinascere albero, o gatto. Possibilmente non in mezzo ad un incendio, o nel medioevo, se non è chiedere troppo. Però fra 4-5 vite, che fretta c'è. Tanto l'eternità è eterna, dicono gli altri amici pipparoli. 

- 13:34 di domenica, 22 ottobre 2006
- natura, ironico, salute, lamentele, ginocchia
- Lasciami pure i tuoi commenti (4) al post :)
- (qui leggi i commenti (4) nella finestra popup).
- per linkare il post copia questo permalink. Grazie della visita!